Il volume prende in esame alcune tematiche della produzione dantesca. L'analisi parte dalla Vita Nuova: il giovane Dante pervaso da un giovanile egocentrismo colmo di commiserazione verso se stesso, solo raramente riesce a celebrare la sua donna e cogliere la vera natura dell'Amore. Il secondo e terzo capitolo del libro espongono tre aspetti del canto V dell'Inferno: la struttura, l'importanza del ruolo del pellegrino, il giudizio di Dante nei confronti di Francesca da Rimini.