Commento dell'editore:
Nuovo episodio per la saga storica di Attila, anch'essa facente parte della prestigiosa collana "Le Avventure della Storia". Le frontiere orientali dell'impero romano sono ormai minacciate dagli Unni, ed Attila è oggetto di continui regali in oro ed argento che dovrebbero consigliarlo di non attaccare la decadente Roma. Ma i corrotti romani non hanno fatto i conti con la temibile e bellissima donna lupo che lo tiene in scacco con i suoi capricci. Mitton ci invita con il suo tratto realistico nelle steppe selvagge, sorretto da una trama impeccabile ideata dal bravo Bonnet, per un racconto che segue passo passo il destino di uno dei più celebri capi-guerriero della storia.
Quarta di copertina:
Marzo 450. Trainato da quattrocentocinquanta schiavi celtici e germanici, il palazzo di Attila si avvicina alle rive del Danubio. Inizia l'assedio di Buda, dove regna suo fratello Bledda, divenuto cittadino romano.
Per saziare il suo odio verso i romani, Lupa, figlia dell'imperatore Caesar Augustus Tertius Valentinianus, si concede con ardore al Khan. Quando lui le chiede "Cosa ti aspetti da me?", "Roma!" gli risponde la bella lupa. Un racconto realista che ci restituisce, con crudezza, l'atmosfera di quell'epoca barbara.