Commento dell'editore e quarta di copertina:
Credere in Deum è espressione utilizzata da Tommaso d'Aquino per definire un aspetto della fede cristiana: l'amore e la tensione verso Dio inteso come fine e senso della fede. Secondo Tommaso, è l'amore per Dio - donato da Dio stesso - che porta ad affidarsi a lui e a credere quanto egli ha rivelato. La tesi di fondo di questo libro è che un legame così decisivo, che costituisce l'orizzonte entro il quale si spiega l'intera esperienza del credente, risulti orientamento e criterio anche per la sua indagine filosofica. Nella prima parte del libro questa tesi viene indagata attraverso la lettura di testi dell'Aquinate, nella convinzione che, nel panorama dell'attuale riflessione filosofica, molte delle intuizioni e delle argomentazioni tommasiane non risultino ancora evidenziate e valorizzate come meritano. La seconda parte è dedicata a confermare questa convinzione indagando la lettura - le convergenze e le divergenze, le comprensioni e i fraintendimenti - che di tali intuizioni e argomentazioni è stata offerta da alcuni filosofi del nostro tempo: Alvin Plantinga, Eleonore Stump, John Jenkins, Étienne Gilson, Emanuele Severino.
Indice:
pag. 11 Introduzione
Parte I - Tommaso d'Aquino e il primato della fede come credere in Deum
23 Capitolo I - Fede, evidenza e merito
23 1.1. Quale evidenza per la fede
45 1.2. La certezza della fede si deve a Dio
63 1.3. Il merito della fede
87 Capitolo II - La triplice dimensione della fede: intelletto, volontà, grazia
87 2.1. Credere Deum, credere Deo, credere in Deum
96 2.2. Fede implicita e desiderio di credere
102 2.3. La carità perfeziona la fede
115 Capitolo III - La varietà della fede
115 3.1. Fede informe e fede dei demoni
124 3.2. Unicità della fede?
141 Capitolo IV - Primato della fede e autonomia della ragione
143 4.1. Quale armonia tra fede e ragione: interpretazioni possibili
154 4.2. Ancora sulla multiformità della fede
158 4.3. Come conciliare primato della fede e autonomia della ragione
Parte II - Tommaso d'Aquino interlocutore dell'attualità filosofica
179 Capitolo V - Alvin Plantinga e Tommaso circa la credenza teistica e la credenza cristiana
184 5.1. Dove l'affinità fra Plantinga e Tommaso è appena parziale
198 5.2. Dove risiede una reale affinità
200 5.2.1. Sulla credenza cristiana
203 5.2.2. Argomentare a favore della credenza teistica
209 Capitolo VI - Eleonore Stump e l'affidabilismo teologico tommasiano
212 6.1. Stump e i fondamenti teologici della conoscenza nel pensiero di Tommaso
219 6.2. Su che tipo di teismo si fonda l'affidabilismo teologico di Tommaso?
221 6.3. Il teismo rivelato come fondamento dell'affidabilismo tommasiano
227 Capitolo VII - John Jenkins e la ricerca di una corretta ermeneutica tommasiana
230 7.1. John Locke ovvero la fede come questione di ragione
236 7.2. Tommaso e la fede come questione di amore e di grazia divina
245 Capitolo VIII - Étienne Gilson e la filosofia cristiana
246 8.1. Gilson: epoca moderna e filosofia cristiana
254 8.2. La ragione dalla parte della rivelazione o la rivelazione dalla parte della ragione?
259 Capitolo IX - Emanuele Severino e la fede cristiana come dubbio
259 9.1. Il primato dell'evidenza e la conseguente riduzione della fede a dubbio
265 9.2. Il mancato riferimento alla dimensione "religiosa" della fede
275 Conclusione
281 Indicazioni bibliografiche
293 Indice dei nomi