Commento dell'editore e quarta di copertina:
La promulgazione della codificazione voluta da Stefano Dusan nel 1349 sancì l'adozione di un sistema giuridico basato sul diritto greco-romano nell'impero serbo-bizantino. Il Codice di Dusan 1349-1354, la Legge dell'imperatore Giustiniano e il Syntagma abbreviato di Matteo Blastares costituivano le tre parti della legislazione imperiale e devono essere analizzati in stretta connessione tra loro. L'analisi giuridica è corredata da una traduzione in lingua italiana del Codice di Dusan 1349-1354 e da un glossario dei termini in esso utilizzati.
Indice:
pag. 11 Ringraziamenti
13 Introduzione
17 Abbreviazioni
PARTE I
21 Capitolo I. Il Codice di Dušan all'interno della codificazione tripartita
23 1.1 Il Syntagma abbreviato
31 1.2 La Legge dell'imperatore Giustiniano
36 1.3 Le connessioni giuridiche della codificazione tripartita
41 1.3.1. La struttura giuridico-amministrativa dell'impero serbo
45 1.4 Ambito di vigenza della codificazione
48 1.5 La codificazione serbo-bizantina
49 Capitolo II. Del diritto ecclesiastico
49 2.1 La "sinfonia" tra autorità laiche ed ecclesiastiche
51 2.2 Disciplina del diritto ecclesiastico
52 2.2.1. Sulla fede ortodossa
53 2.2.2. Sui matrimoni
54 2.2.3. Sulla scomunica
55 2.2.4. Sugli eretici e sui Latini
60 2.2.5. Sugli ecclesiastici
65 2.2.6. Crimini contro la fede
66 2.2.7. Sui monasteri, sulle proprietà e sulle immunità ecclesiastiche
76 2.2.8. Disposizioni post codicem
77 2.3 La struttura giuridico-amministrativa della chiesa serba secondo il modello bizantino