Commento dell'editore:
"Il territorio di Reggello [racchiude, tra le altre attrattive, l'area di] Vallombrosa, che alla fine dell'erta salita fra gli alberi si pone come un grande museo d'arte sacra con la sua chiesa ricca di altari incastonati in un complesso conventuale di grande rilevanza architettonica e spirituale", scrive la curatrice di questo volume Caterina Caneva. Ed è proprio per la nuova inaugurazione del museo stesso di Vallombrosa nell'estate del 2006 che viene riconsegnata, dopo l'opera di restauro di Stefano Scarpelli, alla fruibilità pubblica un'opera del Ghirlandaio davvero straordinaria. La commentano e la inquadrano nel contesto storico-artistico e di restauro i saggi di Caterina Caneva stessa, di Stefano Scarpelli e di Marco Ciatti dell'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di restauro di Firenze.
Indice:
pag. 7 Prefazione, Antonio Paolucci
9 Un dipinto ritrovato a Vallombrosa, Bruno Santi
11 Premessa, Caterina Caneva
L'OPERA
15 Un Ghirlandaio ritrovato e altre storie, Caterina Caneva
25 La tavola di Vallombrosa: considerazioni di storia e di teoria del restauro, Marco Ciatti
35 Il Ghirlandaio di Vallombrosa: fatti e ipotesi, Anna Padoa Rizzo
39 Un nuovo ritratto di don Biagio Milanesi?, Marco Mizza
41 Fortuna critica dell'opera
IL RESTAURO
49 Il restauro attuale (2001-2006), Stefano Scarpelli
91 Indagini diagnostiche, Teobaldo Pasquali
93 Indagini stratigrafiche, Carlo Lalli e Giancarlo Lanterna