Commento dell'editore e seconda di copertina:
Questo volume espone innanzitutto una serie di considerazioni volte a chiarire lo scopo e il vero significato del De vulgari eloquentia. Sotto la maschera di un manuale di retorica, Dante, infatti, introduce nella sua opera elementi nuovi ed estranei a questo genere letterario nel tentativo di mettere in luce la propria posizione all'interno dell'illustre tradizione trasmessasi dalla poesia provenzale al Dolce Stil Novo. Egli, insomma, mira a una collocazione storica della propria consapevolezza poetica. Nella seconda parte del volume, invece, l'autore ha cercato di comprendere la concezione dantesca del problema dell'espressione come parte della sua riflessione teorica, analizzando i passi relativi nelle varie opere del poeta; al tempo stesso ha offerto un tentativo di ricostruzione concreta del volume in cui le idee teoriche si rispecchiano nelle sue opere.
Indice:
pag. 11 Prefazione
I. IL DE VULGARI ELOQUENTIA COME AUTOINTERPRETAZIONE DELL'OPERA DI DANTE
15 Introduzione
19 I. Il mutamento linguistico
19 1. Il significato del cap. 19
20 2. L'interpretazione del cap. I 10
22 3. Originalità delle concezioni dantesche
26 4. La natura della lingua e il mutamento linguistico
29 II. Il superamento della "municipalità" come a proprio divertere
29 1. Riflessioni sulla distribuzione dei dialetti
30 2. A proprio divertere
34 3. Gli elementi comuni visti attraverso la terminologia
37 3. Frequenza delle citazioni e contenuto dei capitoli
41 III. I poeti della Scuola Siciliana
41 1. Definizione della Scuola Siciliana
43 2. Il retroterra della nascita della Scuola Siciliana e le sue caratteristiche linguistiche
45 3. Guido delle Colonne e Guinizzelli
50 4. Giacomo da Lentini e Rinaldo d'Aquino
55 IV. I poeti toscani
55 1. I poeti criticati da Dante
58 2. Guittone d'Arezzo
61 3. Bonagiunta da Lucca
62 4. Gallo pisano e Mino Mocato
63 5. Brunetto Latini
66 6. I poeti giudicati positivamente: Cino da Pistoia e Cavalcanti
71 V. Natura della "dialettologia"
71 1. Natura e scopo della ricerca del dialetto
74 2. I dialetti della Sicilia e dell'Apulia
76 3. Il dialetto toscano
II. L'ESTETICA DELL'ESPRESSIONE IN DANTE
85 Introduzione
87 I. L'espressione e la sua teorizzazione
87 1. La teoria dell'espressione nel De vulgari eloquentia
93 2. La concezione dantesca della lingua
95 3. L'esaltazione della lingua
98 4. La difesa del volgare
109 II. L'applicazione della teoria dell'espressione
109 1. I limiti del linguaggio
116 2. L'adeguamento di materia e forma poetica
119 3. La forma dell'invocazione
125 4. Lo stile comico
139 Bibliografia
149 Indice dei nomi