Commento dell'editore:
Precetto aristotelico, cristiano e cortese, la liberalità è divenuta motivo letterario. Essa costituisce una spia dello sfasamento esistente tra realtà economica e rappresentazioni mentali, tra mentalità e produzione del testo. Il saggio cerca di rendere conto, a più livelli, di questa relazione tra testo e dottrina, letteratura e storia.