Manuale della fine del mondo. Il travaglio dell'Europa medievale

OTTIME CONDIZIONI

PREZZO : EUR 32,00€
CODICE: ISBN 8806218271 EAN 9788806218270
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 58
DISPONIBILITA': In esaurimento


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Manuale della fine del mondo. Il travaglio dell'Europa medievale
OTTIME CONDIZIONI
PREZZO : EUR 32,00€

CODICE :
ISBN 8806218271
EAN 9788806218270

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 58

ANNO:
2015

DISPONIBILITA':
In esaurimento

CARATTERISTICHE TECNICHE:
X-354 pagine
Rilegato con sovracoperta
cm 15,5 x 23,5 x 2,4
gr 536

NOTE:
VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI

DESCRIZIONE:

Seconda di copertina:
È un grande falso storiografico quello della paura della fine del mondo in prossimità dell'avvento dell'anno Mille. Ma è indubbio che gli uomini di mille anni fa hanno dovuto vivere in mezzo alla fine del loro mondo: cambiamenti incessanti che hanno tarlato quel mondo, con aggiustamenti continui, che hanno inseguito la stabilizzazione ottenendola solo in apparenza. E alla fine hanno fatto esplodere il mondo e sono stati all'origine di mutamenti epocali, di lunghissimo periodo: la lotta fra Impero e Papato, la centralità dell'esperienza monastica, i primi germi dei regni d'Inghilterra e di Spagna, il movimento dei Comuni in Italia. Con l'allargamento progressivo dei confini del vecchio spazio europeo e con l'estensione delle aree di conoscenza, ad esempio l'"invenzione" della filosofia. Nel secolo xii sarebbe ormai molto difficile riconoscere le tracce del mondo di partenza, quello che si proponeva come la forma definitiva del mondo, e in realtà si cercava disperatamente di regolare perché garantisse la pace. Una crisi continua, popolata di soggetti nuovi, per cerniere successive da un passaggio all'altro che ha portato alle origini della modernità. Il tutto entro un'unica, grande cerniera: quella del passaggio dal mondo tardo-antico e primo-medievale a quello tardo-medievale e moderno, in cui i protagonisti cambiano o si moltiplicano. Tra Ottone III (1001) e Innocenzo III (1199) due secoli in cui quel mondo è finito, definitivamente relegato nel passato.

Quarta di copertina:
Che ne è stato dell’anno Mille? È passato, tutto qui. La fine del mondo non solo non c’è stata ma in quei secoli, tra l’XI e il XII, c’è stato un nuovo, propulsivo inizio. È la storia.
Per usare un’espressione del grande storico Lucien Febvre, possiamo dire che è una «gigantesca falsa credenza» quella della paura della fine del mondo in prossimità dell’anno Mille. Ma forse era davvero l’avvento della fine. Manuale della fine del mondo si propone di parlare di un susseguirsi impetuoso di accadimenti, e delle visioni che li attraversarono: la lotta fra Papato e Impero, i grandi regni, i Comuni in Italia.
Un libro che racconta le vicende di cui gli uomini dei secoli XI e XII furono spettatori, attori e vittime. Un mosaico di eventi decisivi, che aprono la strada a soluzioni inedite.
Glauco Cantarella ci offre un saggio ambizioso e affascinante, per risalire alle lontanissime radici del nostro presente e comprendere la rivoluzionaria portata storica dell'invenzione della «fine dei tempi».

Indice:
pag. VII Introduzione
VIII Avvertenza
X Sigle e abbreviazioni
Manuale della fine del mondo
3 Per cominciare: «Que reste-t-il?»
PRIMA CERNIERA: La fine del mondo non ci sarà?
9 I. La rifondazione della storia: l'Impero romano e la Chiesa di Roma
15 II. L'Impero e le città italiane
22 III. I vescovi francesi e i tre ordini
29 IV. I morti
36 V. Roma
42 VI. L'Impero: tutto cambi, così tutto resterà come prima
SECONDA CERNIERA: Il mondo in disordine
53 I. Canossa e Normanni
65 II. San Giacomo e la Spagna
77 III. Pier Damiani: si cambia tutto?
91 IV. Il papato da Leone IX a Gregorio VII: l'invenzione del passato
106 V. Enrico IV, che voleva essere imperatore
119 VI. Ugo di Semur, abate di Cluny
137 Indice
TERZA CERNIERA: Il mondo nuovo
151 I. I nuovi regni: Inghilterra, Spagna
168 II. Roma alla rovescia
186 III. I venti del Nord
214 IV. Cluny, il gorgo delle storie
230 V. Dalla libellistica alla dialettica
243 VI. La fine del passato
QUARTA CERNIERA: Venti dal Sud
259 I. Comune, nome nuovo e pessimo!
277 II. Geografie nuove
294 III. Roma e scismi
311 IV. Diversi, sed non adversi
322 V. L'Arca dell'Alleanza
333 VI. La forma del mondo
337 Per chiudere: Della storia e del teatro
337 Indice dei nomi


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