Roma e l'area grafica romanesca (secoli X-XII)


PREZZO : EUR 70,00€
CODICE: EAN 9788868094454
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 02
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Roma e l'area grafica romanesca (secoli X-XII)

PREZZO : EUR 70,00€

CODICE :
EAN 9788868094454

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 02

ANNO:
2025

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
X-380 pagine
80 tavv. f.t. 
Brossura

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore:
In questo libro, comparso per la prima volta nel 1987, Paola Supino Martini ha delineato una pagina inedita della cultura medievale italiana. Ha ricostruito attraverso un'ampia raccolta delle testimonianze superstiti, l'estensione e la fisionomia grafico-culturale di un'area che, con centro a Roma, vide affermarsi nell'uso librario, fra i secoli X e XII, una tipizzazione della scrittura carolina, la «minuscola romanesca». I confini settentrionali di tale ambito grafico si collocano nell'Umbria orientale – dove sembrano coincidere con quelli dell'area dialettale «mediana-longobarda-benedettina» –, mentre quelli meridionali si arrestano non molto a sud di Roma, a ridosso della zona di diffusione della scrittura beneventana: tuttavia, la produzione libraria in romanesca mostra forte l'influenza di quella «beneventana-cassinese»,  in particolare per quanto concerne la recensione dei testi, l'interpunzione e la decorazione. Dall'analisi storico-grafica prendono corpo e acquistano particolare rilievo le vicende del patrimonio librario di Roma e delle principali abbazie benedettine dell'area umbra e laziale: S. Eutizio in Val Castoriana, S. Maria di Farfa e S. Scolastica di Subiaco.

Indice:
Premessa - I. Note storiografiche sul problema della minuscola romanesca - II. 1. Periodo e area di diffusione della romanesca - 2. Sua coesistenza con altre scritture librarie e documentarie - 3. Definizione del tipo grafico - 4.Testi tràditi in romanesca - III. Roma: i manoscritti delle quattro basiliche maggiori - 1. Il Laterano - 2. S. Pietro - 3. S. Maria Maggiore - 4. S. Paolo - IV. Roma - 1. Manoscritti di origine accertabile - 2. Manoscritti genericamente urbani -V. L'area meridionale di diffusione della romanesca - 1.Testimonianze librarie di rapporti fra area romanesca e area beneventana - 2. La produzione dello scrittorio dell'abbazia di S. Scolastica di Subiaco - 3. La situazione grafica del Lazio meridionale nelle testimonianze librarie e documentarie - VI. L'area settentrionale di diffusione della romanesca - 1. Delimitazione dell'area umbra della romane 2. La produzione libraria nello scrittorio dell'abbazia di S. Eutizio in Val Castoriana - 3. Altre testimonianze librarie umbre in romanesca - 4.Testimonianze librarie in romanesca del Lazio settentrionale - 5. La produzione libraria nello scrittorio dell'abbazia di S. Maria di Farfa VII. Manoscritti integralmente o parzialmente vergati in romanesca, non localizzati Appendice · Manoscritti eliminati - Indice delle opere citate - Indice dei manoscritti - Indice dei nomi propri di persona e di luogo -Postfazione


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